Lo speech affronta il tema dell’intelligenza artificiale come cambiamento culturale, prima ancora che tecnologico.
Non si limita a descrivere gli strumenti, ma invita a comprendere le logiche che ne guidano lo sviluppo e le implicazioni profonde che stanno trasformando il modo di lavorare, pensare e prendere decisioni.
Con chiarezza e rigore, il Prof. Paolo Omero accompagna le partecipanti in un’esplorazione dei modelli linguistici generativi, come quelli sviluppati da OpenAI e Google, distinguendoli dal machine learning tradizionale. Ne evidenzia il potenziale ma anche le criticità, aiutando a sviluppare uno sguardo critico e consapevole.
Lo speech offre spunti pratici per immaginare come queste tecnologie possano essere adottate in azienda, e dedica uno spazio importante all’impatto sul lavoro: dai nuovi profili richiesti alle sfide etiche emergenti. Un invito a guidare il cambiamento, e non solo a subirlo.
